Descrizione
Scultore italiano (inizi XX sec.) – Altare massonico.
Interamente in marmo bianco finemente scolpito.
Sul piano poggiano due elementi scolpiti, ciascuno avvolto da un serpente. Il primo raffigura un globo cinto da un serpente, sulla cui superficie è inciso un triangolo con l’Occhio della Provvidenza; il secondo raffigura un teschio, anch’esso avvolto da un serpente, tra le cui spire si inserisce un ramoscello fogliato. I simboli richiamano il repertorio iconografico massonico: il globo sormontato dall’occhio allude alla conoscenza universale e alla vigilanza della Provvidenza divina, il teschio rimanda alla caducità della vita terrena (memento mori), mentre il serpente, simbolo di eternità e rigenerazione, e il ramoscello, emblema di vittoria sulla morte, ne bilanciano il significato evocando la continuità e l’immortalità dello spirito. Il piano circolare in marmo poggia su tre colonnine con capitelli corinzi, a loro volta sorrette da una base ottagonale a gradini con volute angolari. Al centro si eleva una colonna rastremata, alla cui base, tra i due gruppi scolpiti, è incastonata una chiave in ferro, e che termina in alto con un piccolo reggicero in metallo per un’unica candela.
Condition report: Buono stato di conservazione della superficie marmorea, sono presenti leggeri segni di ingiallimento dovuti al tempo.












