Descrizione
Felice Boselli (Piacenza 1650 – Parma 1732) – Pastore con gregge e selvaggina.
Olio su tela, in cornice in legno laccato a finto marmo.
Felice Boselli è tra i maggiori interpreti emiliani della natura morta e della pittura di soggetto animalier tra Sei e Settecento. Attivo principalmente a Parma, dove operò per la corte farnesiana e per importanti committenze nobiliari, sviluppò un linguaggio pittorico denso e naturalistico, erede della tradizione lombarda ed emiliana del genere.
La produzione matura dell’artista è caratterizzata da composizioni affollate in cui animali da cortile, selvaggina e figure rustiche si combinano in scene di forte resa materica, condotte con pennellata corposa e tavolozza calda e terrosa. Il gallo appollaiato sulla staccionata, reso con puntuale attenzione al piumaggio, e il gruppo di pecore e capre radunate attorno al giovane pastore sono elementi tipici del repertorio animalier boselliano dei primi anni del Settecento.
La composizione, articolata su due registri con il pollame in alto e il gregge al pascolo in basso, presso la figura del pastore, trova stretti confronti stilistici con opere autografe quali «Selvaggina con bambini che giocano con un cane» (Parma, Galleria Nazionale) e la coppia «Vecchio e ragazza con cacciagione» (Collezione Marchese Meli Lupi di Soragna Tarasconi), entrambe databili al 1708-1710, periodo a cui può ricondursi anche il presente dipinto.
Condition report: Tela foderata. Buono stato di conservazione della superficie pittorica, sono presenti segni di invecchiamento e usura.










