Francesco Battaglioli (Modena 1710 ca. – Venezia post 1796) – Capriccio architettonico con personaggi.

Misure: 83,5 x 114,5 cm (senza cornice) - 98 x 130 cm (con cornice).

12.000,00

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Descrizione

Francesco Battaglioli (Modena 1710 ca. – Venezia post 1796) – Capriccio architettonico con personaggi.

Olio su tela, in cornice in legno intagliato e dorato.

Provenienza: Collezione privata, Friuli Venezia Giulia.

Reca targhetta con precedente attribuzione a Michele Marieschi (Venezia 1710 – Venezia 1744).

Francesco Battaglioli è tra i protagonisti della pittura di capriccio architettonico nella Venezia del Settecento. Formatosi a Modena, dove fu attivo come scenografo teatrale, si trasferì a Venezia intorno alla metà del secolo, inserendosi in quel filone di vedutismo fantastico che trovava in Giovanni Antonio Canal e Michele Marieschi i suoi riferimenti principali. La sua opera si distingue per la costruzione prospettica rigorosa, eredità della formazione scenografica, e per una luce diffusa e argentea che percorre le architetture con tocco misurato.
Il dipinto in esame propone una composizione tipica del suo repertorio maturo: un arco trionfale romano in primo piano a destra apre la visione su uno sfondo paesaggistico con una torre medievale, rovine sparse e un corso d’acqua che si distende verso il fondo. Le figure in abiti settecenteschi, distribuite con naturalezza lungo il percorso visivo, rimandano alle macchiette di tradizione canalettiana, rese con pennellate rapide e sicure. La qualità del cielo, con la nuvola centrale che sfuma nel turchino chiaro, e la costruzione prospettica dell’arco trovano precisi riscontri stilistici con opere documentate di Battaglioli. La precedente attribuzione a Michele Marieschi, attestata dalla targhetta sul retro, è comprensibile per la comunanza di soggetti e ambientazione, ma la conduzione pittorica, più morbida e atmosferica rispetto alla pennellata più incisiva di Marieschi, riconduce con sicurezza la tela a Francesco Battaglioli.

Condition report: Tela foderata. Buono stato di conservazione della superficie pittorica, con tracce di invecchiamento e usura.